Come scegliere l’arginina in base al sesso: consigli e ingredienti

Il mondo degli integratori è molto vasto, e sono tante le persone che frequentano questo mondo. Secondo gli ultimi dati, 32 milioni di Italiani. Donne ed uomini di tutte le età; il 62% ha fra 35 e 64 anni. Le donne sono più del 60%. Uno degli integratori più noti è l’arginina. E tuttavia sia questo che altri integratori sono utilizzati da donne ed uomini in modo simile. Ma i problemi e le necessità metaboliche sono in parte diversi nei due sessi. Cerchiamo allora di esaminare con quali modalità scegliere l’arginina secondo il sesso.

 Arginina secondo il sesso: di cosa si tratta

Gli integratori comprendono vitamine, minerali, aminoacidi, fibre, e sono naturalmente presenti nei cibi abituali. L’arginina è un aminoacido, una sostanza che contribuisce alla formazione delle proteine. In natura è presente nella carne e nelle uova, nei legumi, nella frutta secca. In condizioni cliniche normali e in presenza di una dieta corretta, l’uso di integratori è di solito superfluo. Ma diventa un plus importante quando la dieta è povera o insufficiente o quando ci sono situazioni cliniche particolari di rischio. Gli integratori diventano allora un valido aiuto per il benessere ed il miglioramento della salute. In base alle diverse situazioni cliniche caratteristiche di uomini e donne, vediamo quando e perché questo aminoacido può diventare un valido aiuto.

Arginina secondo il sesso: la vasodilatazione

La proprietà più conosciuta e condivisa dell’arginina è la vasodilatazione. Ciò avviene perché il corpo umano trasforma l’arginina in ossido nitrico, una sostanza che favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni. Questo causa un generale miglioramento di tutte le funzioni del corpo, dato che ossigeno e sostanze nutrienti circolano meglio e raggiungono più facilmente tutti gli organi che ne hanno bisogno. Se questo è positivo sia per gli uomini che per le donne, vi sono tuttavia aspetti specifici.

Vasodilatazione e uomini

Le malattie cardiovascolari sono ancora la principale causa di morte in Italia: più del 35%. La cardiopatia ischemica è responsabile dell’11% di morti negli uomini e circa il 9% nelle donne. Un possibile effetto benefico dell’arginina è proprio quello di migliorare la circolazione del sangue, come prevenzione di tali situazioni. Un altro campo di applicazione è quello dei disturbi erettili: circa 3 milioni di Italiani ne soffrono. In molti casi una opportuna integrazione con l’arginina può risultare di aiuto. Molti uomini usano l’arginina come primo step, talora in combinazione con l’aminoacido ornitina, prima di passare eventualmente ad un trattamento farmacologico vero e proprio.

Vasodilatazione e donne

Fino alla menopausa le donne sono protette da accidenti cardiovascolari grazie al ruolo svolto dagli ormoni. Dopo la menopausa, il ruolo degli ormoni tende ad esaurirsi ed il rischio cardiovascolare aumenta. Le donne sono colpite da malattie cardiovascolari con un ritardo di circa 10 anni dopo gli uomini. Per le donne l’arginina può giocare un ruolo positivo proprio in vista del climaterio. Zinco, magnesio, vitamina C e le vitamine del gruppo B sono gli altri ingredienti talora associati all’arginina nelle preparazioni utili alla donna.

 Arginina secondo il sesso: l’osteoporosi

Con l’avanzare dell’età, entrambi i sessi vanno incontro ad un indebolimento delle ossa, che rischiano di fratturarsi più facilmente. Ma, ancora una volta, sono più colpite le donne dopo la menopausa. Solo il 14% degli uomini con più di 60 anni è affetto da osteoporosi, contro il 23% delle donne dopo i 40 anni, e l’80% di tutti coloro che soffrono di osteoporosi è rappresentato da donne in menopausa. L’arginina contribuisce a formare sia la cartilagine che le ossa; quindi una sua opportuna integrazione può rappresentare uno dei fattori protettivi contro l’osteoporosi.

Arginina secondo il sesso: il sonno

I disturbi del sonno son vari e legati a fattori diversi. Nella donna si verifica più facilmente una maggiore difficoltà di dormire la notte, con il conseguente effetto di sonnolenza durante il giorno, stanchezza e difficoltà di concentrazione. Anche in questo caso la presenza del disturbo è maggiore dopo la menopausa a causa del cessato ruolo protettivo degli ormoni. Gli uomini manifestano invece alterazioni del respiro che causano riduzione dell’ossigeno e risveglio. Con altri aminoacidi, l’arginina aiuta anche a normalizzare queste situazioni con il miglioramento del riposo notturno: per gli uomini a tutte le età, per le donne in particolare in vista della menopausa.

Arginina secondo il sesso: la cultura del corpo

Il desiderio di avere un corpo ottimale dal punto di vista estetico è comune ad entrambi i sessi. Ciò che cambia, quanto meno dal punto di vista più tradizionale e diffuso, è la modalità di interpretare questo obiettivo. La donna è in genere più attenta a quanto attiene all’antiaging. In tal senso, una integrazione con arginina è utile perché questo aminoacido partecipa alla costruzione del collagene. Si tratta di una sostanza presente in molti tessuti connettivi e che contribuisce ad avere un buon trofismo cutaneo anche nella preparazione in crema. Ricordiamo, infatti, che in molti cosmetici ad azione ridensificante per la pelle è presente proprio il collagene.

La cultura del corpo: l’uomo

L’uomo è invece maggiormente orientato allo sviluppo muscolare ed al mantenimento di una buona forza. Abbiamo visto che l’arginina partecipa alla formazione delle proteine, utili ai muscoli. E’ per questo che molti sportivi la utilizzano per migliorare le performances atletiche, anche in caso di prestazioni molto impegnative come il body-building. Inoltre, questo aminoacido ha altresì una funzione disintossicante, dato che aiuta a diminuire la concentrazione di ammoniaca dopo l’attività muscolare. Ciò allevia il senso di fatica e la dolorabilità post-allenamento. Favorisce un buon recupero, più veloce e completo, tra una seduta e l’altra. Utile anche la presenza, insieme all’arginina, di potassio e magnesio per reintegrare il patrimonio salino perduto con la sudorazione durante l’attività.

Nei due sessi, modalità ed obiettivi di assunzione dell’arginina variano in base alle diverse necessità metaboliche

Conclusioni

Donne ed uomini sono diversi dal punto di vista fisiologico e, di conseguenza, hanno necessità di modalità di integrazione diverse. Ciò è valido sia in rapporto agli obiettivi, sia ai dosaggi, sia alle varie età della vita. In entrambi i casi, è importante conoscere bene ciò che si assume, rispettare le dosi consigliate e soprattutto le controindicazioni. Queste possono riguardare situazioni cliniche e/o interazioni con farmaci con cui si è in terapia. Anche per gli integratori, infatti, esistono controindicazioni ed effetti collaterali da evitare scrupolosamente se vogliamo godere appieno dei benefici che gli integratori apportano.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

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