Arginina: tutte le modalità di assunzione. Guida completa e prodotti

Il termine integratori si riferisce ad un concetto indubbiamente noto alla maggior parte delle persone. Si tratta di un insieme di sostanze già presenti nel cibo, perciò se una persona segue un’alimentazione corretta non ha alcun bisogno di integratori. Se invece l’alimentazione è scadente oppure ci si trova in condizioni fisiche particolari, allora gli integratori vengono in aiuto per colmare eventuali carenze. Uno degli integratori più noti è l’arginina. Possiamo trovare l’arginina in molte formulazioni, e le differenze non sono talora così chiare a tutti. Proviamo allora ad approfondire le modalità per assumere arginina.

Assumere arginina: di cosa parliamo

L’arginina è un aminoacido che si trova in molti cibi: carne, uova, pesce, latte e derivati, legumi, frutta secca. Nel corpo umano partecipa alla formazione delle proteine, ossia dei mattoni che lo costituiscono. Ma contribuisce anche a formare il collagene, una sostanza che è presente nelle ossa, nella pelle e nei tessuti connettivi. Inoltre, svolge un ruolo anche di aiuto al sistema immunitario per potenziare le difese dell’organismo.

Proprietà dell’arginina

La sua più importante proprietà è la vasodilatazione. Favorendo la dilatazione dei vasi sanguigni, ha un generale effetto benefico perché migliora il trasporto di ossigeno e sostanze nutrienti a tutti gli organi del corpo. Per lo stesso motivo, ne facilita l’eliminazione di scorie e sostanze nocive che l’organismo deve scartare. Questa proprietà può essere utile nei casi di ipertensione, ipercolesterolemia e disturbi di erezione. Dato che contribuisce alla formazione delle proteine, è di aiuto per gli atleti per facilitare le performances sportive. Offre un supporto anche in caso di persone in fase di recupero dopo incidenti e ustioni, oppure in caso di anziani denutriti o malnutriti. In occasione di situazioni di stress, l’arginina può essere utile per fornire all’organismo un sostegno generale.

Assumere arginina: le formulazioni

L’arginina è presente in commercio in molte formulazioni. La più frequente è quella in capsule o pastiglie, ma anche quella in polvere e quella liquida. Ogni formulazione prevede vantaggi e svantaggi. Cerchiamo di analizzare le varie formulazioni, tenendo presente che possiamo dividerle in tre gruppi: uso orale, uso esterno, uso iniettabile.

Assumere arginina: uso orale

Le formule in pastiglie o capsule sono le più diffuse, devono essere deglutite con un po’ di liquido e non offrono problemi di sapore sgradito. I vantaggi di questa formulazione sono notevoli. La confezione è piccola, comoda e sicura da portare con sé in caso di assunzione fuori casa. Garantisce una buona igiene ed una facile conservazione. Cosa importante, il rispetto del dosaggio per ogni pillola è garantito. I dosaggi sono di solito più bassi rispetto a quelli di altre formulazioni. Le capsule in genere contengono gelatina, e questa è frequentemente di origine animale. Le persone vegane o vegetariane devono quindi porre attenzione a questo aspetto, così come ad una eventuale presenza di lattosio, uno zucchero del latte usato per dolcificare, che per loro non è accettabile.

Assumere arginina orale: il gel

Vantaggi simili offre la formulazione in gel monodose. Di solito è arricchita con minerali e vitamine, ed il gusto varia ai sapori di frutta. Il plus è caratterizzato da una maggiore praticità di uso fuori casa; spesso infatti si usa questa formulazione prima dello sport. Inoltre, è ancora più semplice da assumere perché non necessita di liquidi.

Assumere arginina orale: la polvere

Diversa è invece la situazione relativa alle formulazioni in polvere. Sono più concentrate, con o senza eccipienti, di solito indicate per lo sport. Bisogna sciogliere in acqua o altro liquido la giusta quantità, utilizzando il misurino incluso nella confezione. Per questo motivo, sono più scomode da portare con sé e da preparare prima della seduta di allenamento. Il problema maggiore è relativo al dosaggio: anche senza pensare ad una precisa volontà di dolo, è assai difficile utilizzare esattamente la quantità di polvere richiesta. Le polveri tendono ad “impaccarsi” una volta aperta la confezione: ciò crea problemi soprattutto nelle confezioni più grandi. Esistono infatti confezioni anche da un chilo e più, decisamente sconsigliabili.

Il liquido

Anche questa formulazione è concentrata ed adatta allo sport. Rispetto alla polvere, ha il vantaggio di essere già pronta e spesso unita ad altri aminoacidi, vitamine, magnesio e potassio. Ciò allo scopo di reintegrare in modo completo quanto il corpo disperde prima e dopo lo sport. Ma vale anche in tal caso il problema della difficoltà di un dosaggio corretto, nonché la scomodità di portarsi appresso le confezioni grandi. Un caso a sé sono le bustine monodose di polvere, comode e pratiche, e sicure quanto a dosaggio. Bisogna scioglierle in acqua, il dosaggio è minore e sono indicate come ricostituente generico. Esistono invece anche flaconcini monodose con dosaggio maggiore, per uso sportivo, più sicuri e pratici.

Assumere arginina: uso esterno

Abbiamo visto che l’arginina partecipa alla costruzione del collagene ed ha una buona attività antiossidante. Per questo, molte formulazioni a scopo curativo ed estetico la includono tra gli ingredienti. Nel codice INCI è inserita come “arginine”. La troviamo nelle creme, a scopo idratante, emolliente, nutriente ed antiage per la pelle. Similmente, la troviamo in shampoo e balsamo per capelli a scopo nutriente ed anticaduta. Spesso è unita ad altri ingredienti con funzione complementare, quali vitamine, acido ialuronico e burro di karitè. Esiste anche in formulazioni per uomo. L’arginina si trova anche in formulazioni gel ad uso intimo femminile, a scopo idratante, emolliente e lubrificante.

Per scegliere la formulazione più adatta a noi, dobbiamo far combaciare le nostre esigenze con le caratteristiche delle formulazioni presenti in commercio

Assumere arginina: uso iniettabile

Esistono formulazioni liquide iniettabili per via intramuscolare o endovenosa. Queste modalità sono tuttavia indicate per patologie specifiche, e devono essere utilizzate esclusivamente dietro prescrizione e controllo medico.

Conclusioni

Ricordiamo che, qualunque sia la formulazione di arginina, l’azienda che la produce deve indicare ingredienti, dosaggio e modalità di assunzione. Deve inoltre evidenziare le avvertenze relative a controindicazioni ed effetti collaterali che possono sempre verificarsi. Va evidenziata anche la raccomandazione di non somministrare il prodotto in età infantile ed in gravidanza. E’ opportuno ricordare altresì che gli integratori non sono “scorciatoie” per ottenere i risultati desiderati con minor tempo e fatica. Solo con una informazione corretta e completa, potremo scegliere la formulazione più adatta a noi ed utilizzarla nel modo migliore, godendo di tutti i suoi benefìci ed evitando i possibili problemi.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

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