Migliore arginina per la corsa: consigli per l’acquisto e prodotti

Vado a correre! Quante volte abbiamo detto o sentito dire questa frase? La corsa è una delle attività fisiche più conosciute, sia a livello amatoriale che agonistico. Ed altrettanto noto è il ruolo degli integratori per lo sport, tra cui uno dei più usati è l’arginina. Vediamo quindi di cosa si tratta e perché può essere utile associare arginina e corsa.

Arginina e corsa: gli integratori

Gli integratori alimentari sono una categoria molto vasta di sostanze: vitamine, fibre, sali minerali, aminoacidi. Sono comunemente presenti nei vari cibi. Una persona sana, in condizioni fisiche normali e con una alimentazione corretta, in genere non ne ha necessità. Gli integratori diventano invece utili se l’alimentazione è carente, oppure se le condizioni fisiche richiedono un fabbisogno maggiore di quello che si può introdurre con l’alimentazione. In quest’ultimo caso può rientrare anche lo sport. Soprattutto se praticato con una certa intensità. Arginina e corsa sono un binomio utile da vari punti di vista.

Cos’è l’arginina

L’arginina è un aminoacido, vale a dire una sostanza che concorre alla formazione delle proteine. Le proteine sono i componenti fondamentali sia dei muscoli che di molti altri tessuti del corpo. Una carenza di proteine causa parecchi disturbi. L’arginina si trova naturalmente nella carne, nelle uova, nel pesce, nel latte e derivati. Ma la troviamo anche nel riso, nei legumi e nella frutta secca. Sotto forma di integratore esiste in varie modalità: polvere, liquida, capsule, gel, in confezioni multidose o monodose. Esiste come unico ingrediente, oppure in associazione con altri aminoacidi, sali minerali quali magnesio e potassio oppure vitamine.

Le proprietà dell’arginina

Oltre alla formazione di proteine, l’arginina concorre alla vasodilatazione. L’organismo, infatti, la trasforma in ossido nitrico, sostanza che aiuta la dilatazione dei vasi sanguigni. Migliorare la circolazione significa che l’ossigeno e tutte le sostanze nutritive di cui ogni organo ha bisogno arrivano più facilmente a destinazione. Così migliora lo stato di benessere generale e, per lo sport, la condizione ottimale affinché la muscolatura possa svolgere il ruolo di superlavoro che le viene richiesto. Una migliore circolazione sanguigna, però, aiuta l’organismo anche a eliminare le scorie prodotte dall’attività fisica, di cui è necessario liberarsi.

Arginina e corsa: altre funzioni

Questo integratore ha anche una buona attività antiossidante, utile a proteggere le cellule dall’invecchiamento. Inoltre, entra in gioco nella produzione di glucosio e creatina, che sono altre due sostanze preziose per l’attività muscolare. Ancora, partecipa alla formazione del collagene, che è un componente importante di ossa, pelle, e tessuti connettivi in genere. Quest’ultima proprietà è importante proprio per la corsa. In questo sport, infatti, le articolazioni sono estremamente sollecitate proprio per il fatto di “sbattere” il piede a terra durante l’attività.

Arginina e corsa: i dati

La corsa è uno degli sport più conosciuti e diffusi, per i costi economici bassi che richiede e la relativa facilità di esecuzione. Si tratta di una attività sportiva più semplice di altre, permette di mantenere una buona forma fisica e cardiocircolatoria. Richiede meno attrezzature rispetto ad altre forme di sport ed è ritenuta una attività piacevole. Ovviamente, l’allenamento deve seguire corrette modalità e tempistiche. Secondo un recente sondaggio, il 51% degli Italiani corre almeno una volta al mese, il 17% due o tre volte la settimana. Diffuso il correre all’aria aperta, nelle città e nei parchi. La corsa è diffusa anche tra la popolazione più adulta, over 54. L’85% degli Italiani preferisce correre in ambienti naturali.

Un panorama ampio

Il mondo della corsa è quindi molto vasto e decisamente non omogeneo. Tra il runner professionista e lo sportivo che corre un paio di volte alla settimana (magari la casalinga o l’impiegato in ufficio), le esigenze di integrazione sono assai diverse. Così come sono diversi i tipi di corsa, per velocità, intensità e durata. E’ importante tenere conto anche della diversa esperienza che può avere il runner professionista rispetto al corridore amatoriale. Un altro elemento da valutare è il clima: chi ama correre all’aperto in genere lo fa perché si tratta di un ambiente “a portata di mano”, ma spesso anche per scelte di tipo ecologico. Quindi, corre anche d’inverno, e spesso al mattino presto prima di recarsi al lavoro.

Arginina e corsa: quale integrazione

Cerchiamo di valutare quali possono essere i fattori comuni alle varie tipologie di corridori. Sicuramente tutti devono considerare il prima, durante e dopo la corsa. Durante la corsa è necessario reintegrare liquidi e sali minerali. Zuccheri ed aminoacidi devono consentire un facile assorbimento per fornire la necessaria energia in modo veloce. Se si tratta di prestazioni ad intensità elevata, ovviamente, i dosaggi devono essere maggiori e l’integrazione più mirata. Se si tratta di corsa amatoriale, l’integrazione deve essere corretta ma i dosaggi possono essere più bassi.

Arginina e corsa: il gel

Durante la corsa, la formulazione più adatta è sicuramente quella in gel monodose. I pack sono già pronti, piccoli e leggeri, quindi comodi da portare con sé. Sono facili da aprire ed assumere, in quanto si succhia direttamente dal pack. Contengono arginina e altri aminoacidi, insieme a sali minerali e carboidrati. Sono facilmente assimilabili, quindi adatti a fornire l’energia utile alla performance.

Arginina e corsa: le pastiglie

Le formulazioni in capsule e pastiglie sono composte sia di arginina da sola, sia in associazione con vitamine e minerali. Vi sono anche pastiglie con un range di aminoacidi molto ampio. Si tratta di formulazioni molto comode da assumere, anche per chi abbia poca esperienza. Inoltre, sono facili da conservare e garantiscono il giusto dosaggio. Non si può dire altrettanto per le formulazioni in polvere. Queste, infatti, richiedono di essere disciolte in un liquido per essere assunte. Prelevare la dose corretta è più difficile; inoltre, la polvere tende ad “impaccarsi” una volta aperta la confezione. Arginina, citrullina e creatina costituiscono l’associazione base di aminoacidi utile per aiutare la muscolatura.

Elementi comuni alla formulazione ottimale sono la praticità e la facile assimilabilità della confezione da usare durante la corsa, l’assenza di sostanze nocive e artificiali, l’assenza di derivati di origine animale

Conclusioni

Per essere adatti a tutti, i migliori integratori devono prevedere una totale assenza sia di sostanze nocive quali pesticidi, coloranti ed additivi chimici, sia di componenti di origine animale. Questi ultimi non sono accettabili a vegani e vegetariani, che in caso di prestazione sportiva hanno necessità di integrazione ancora maggiore degli altri. E’ importante per tutti, inoltre, porre estrema attenzione ad eventuali controindicazioni ed effetti collaterali dell’arginina, e nei casi dubbi confrontarsi con un medico.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

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