Arginina in capsule: consigli per la scelta e prodotti

Basta la salute! Quante volte abbiamo detto o sentito questo adagio? Gli ultimi dati emersi confermano che per gli Italiani la salute è ancora tra i principali interessi. Gli Italiani spendono più di 40 miliardi di euro all’anno per la salute. Uno degli strumenti più usati per mantenere salute e benessere è costituito dagli integratori. Più di 3 miliardi di euro sono usati per integrare l’alimentazione. Gli integratori sono tantissimi, tra i più usati c’è l’arginina. Proviamo a conoscere meglio l’arginina in capsule.

Arginina in capsule: di cosa si tratta

Gli integratori comprendono vitamine, fibre, sali minerali, aminoacidi. L’arginina è un aminoacido. Significa che contribuisce a costruire le proteine, che sono fondamentali sia per i muscoli sia per molti altri tessuti del corpo. In natura, l’arginina è presente principalmente negli alimenti di origine animale: pesce, carne, uova, latte e derivati. Si trova in parte anche in legumi, riso, frutta secca. In una dieta bilanciata, l’integrazione non è necessaria. E’ utile, invece, se l’alimentazione è carente o se le condizioni fisiche sono particolari. Vediamo di approfondire le proprietà dell’arginina per decidere quando può esserci utile. Prima, però, bisogna valutare la differenza tra arginina in capsule ed in compresse.

Compresse e capsule: due formulazioni

Per qualsiasi integratore, sono le due formulazioni più diffuse. Hanno in comune il fatto di consentire un dosaggio esatto per ogni assunzione, una buona igiene e conservazione nei loro barattoli. I barattolini sono facili da portare con sé se dobbiamo assumerli fuori casa, per es. al lavoro o a scuola. Compresse e capsule hanno però differenze che è bene sapere.

Le compresse

Hanno di solito un aspetto rotondo, possono essere deglutite o masticate. Hanno alcuni vantaggi: per es. sono più piccole, quindi più facili da deglutire. Talora sono anche divisibili in due. Gli ingredienti sono pressati, e spesso sono dolcificate per garantire un sapore gradevole. Tra gli svantaggi delle compresse: la presenza di zuccheri e talora coloranti, ed il fatto che la sostanza attiva ha un assorbimento ritardato nel nostro corpo.

Le capsule

Hanno la forma di un sottile cilindro. All’interno c’è la sostanza attiva, in forma di polvere o granuli. Lo svantaggio è che sono più grandi, quindi più difficile da deglutire. Il vantaggio è che di solito contengono meno zuccheri. Inoltre, il principio attivo è metabolizzato con più velocità perciò ha un effetto più rapido.

A cosa serve

Da quanto abbiamo detto più sopra, la prima categoria di persone cui è utile un’integrazione di arginina sono le persone vegetariane ed ancor più vegane. Infatti, alcuni moduli alimentari vegetariani includono le uova, altri invece latte e derivati. I vegani, invece escludono totalmente qualsiasi alimento di origine animale. Le proteine presenti nei vegetali hanno un valore biologico inferiore a quelle nei cibi di origine animale. Perciò, l’arginina costituisce un supporto utile. Meglio se in associazione ad altri aminoacidi, per fornire tutti i componenti di cui la dieta può essere carente. Simile integrazione può essere utile anche a persone anziane, spesso denutrite o malnutrite, o con problemi di assorbimento.

Linee speciali

Tra tutte le formulazioni di arginina, quella in capsule è forse quella che offre il panorama più ampio di scelta per coloro che hanno necessità di moduli alimentari specifici. Esistono capsule senza glutine e senza lattosio per gli intolleranti a queste due sostanze. Esistono capsule anche senza alcun prodotto di derivazione animale, per vegani e vegetariani. In questo caso, è bene comunque fare attenzione al rivestimento della capsula, che spesso presenta una gelatina di origine animale. Se il prodotto è certificato, anche la gelatina dovrebbe essere assente. Ma quali sono le certificazioni cui affidarsi? Per vegetariani e vegani, gli standard Bioagricert ed ICEA-bio. Le aziende più serie si affidano anche ad altri standard relativi a prodotti alimentari quali HACCP, GMP-SGS e IFS.

Arginina in capsule: altre caratteristiche

La più nota proprietà dell’arginina è la vasodilatazione. Contribuisce infatti a migliorare la circolazione del sangue. Quindi le sostanze nutritive arrivano meglio a tutti gli organi del corpo, e quelle di rifiuto sono eliminate più facilmente. E’ utile nella prevenzione di patologie cardiocircolatorie, ipertensione ed ipercolesterolemia. Ha anche proprietà antiossidanti, che combattono l’invecchiamento di tessuti e cellule. Supporta il sistema immunitario a combattere virus e batteri dannosi per l’organismo.

Arginina in capsule: altre utilità

L’arginina trova un impiego specifico nello sport, sia amatoriale che agonistico. Le capsule offrono il vantaggio di un’ottima biodisponibilità e vanno assunte poco prima della seduta di allenamento. Esistono formulazioni a dosaggio specifico, molto elevato. L’arginina può essere unico ingrediente, oppure associata a sostanze sinergiche tipo maca, citrullina o altri aminoacidi. Nello sport, l’arginina serve per incrementare forza e massa muscolare. Aiuta ad eliminare acido lattico e quindi riduce la fatica ed i tempi di recupero tra un allenamento e l’altro. E’ utile anche nel recupero in caso di lesioni, incidenti o traumi. Questo, anche grazie al suo contributo alla formazione di collagene, una sostanza presente in ossa, pelle e tessuti connettivi.

Capsule e compresse hanno caratteristiche ed indicazioni diverse. Anche se comunemente sono talora usate come sinonimi, in realtà non lo sono e dobbiamo fare attenzione alla scelta

Altri aspetti

I prodotti ad uso sportivo devono rispettare lo standard WADA-AMA, per la lotta al fenomeno del doping. Prima di acquistare le capsule, dobbiamo quindi fare attenzione alla conformità del prodotto che desideriamo, per tutelare al meglio la nostra salute. Ricordiamo qui una manovra che non è corretta, ma viene spesso utilizzata. Le capsule vengono aperte e chi ha difficoltà ad inghiottirle si serve solo della polvere escludendo l’involucro. In tali situazioni, sarebbe meglio orientarsi verso una formulazione di arginina in polvere.

Conclusioni

Gli integratori sono liberamente acquistabili e si trovano con estrema facilità. Evitiamo di lasciarci ingannare da questa immediatezza. Teniamo presente che qualsiasi integratore ha effetti positivi, ma può averne anche negativi. Anche l’arginina modifica in senso negativo l’effetto di alcuni farmaci. E’ dannosa se assunta in presenza di alcune malattie. I bambini, le donne in gravidanza e quelle che allattano devono evitare di assumere integratori. Solo un confronto con un medico ci può chiarire ogni dubbio, e rassicurarci sulla eventuale utilità di una integrazione. Saremo così in grado di avvalerci di ogni beneficio di queste sostanze, evitandone i possibili problemi.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

Back to top
menu
migliorearginina.it