Valutazioni per l’acquisto dell’arginina a miglior rapporto qualità prezzo

Prova a prendere un integratore! Quante volte ci siamo sentiti dare questo consiglio? Ormai, gli integratori sono pressoché un “must” per superare periodi negativi e migliorare il nostro benessere. Alcuni sono più diffusi di altri, e tra questi c’è l’arginina. Ma se abbiamo deciso di provare, a volte decidere è un po’ complicato. I formati sono tanti, i prezzi anche, e capire la qualità è tutt’altro che semplice. Allora cerchiamo di approfondire un po’ il discorso che riguarda arginina e qualità/prezzo.

Arginina e qualità/prezzo: di cosa parliamo?

La prima cosa da sapere è che l’arginina è un aminoacido, cioè una sostanza che nel corpo umano aiuta la formazione delle proteine. Le proteine sono essenziali: si trovano nei muscoli e in molti altri tessuti. L’arginina è presente nei cibi: nella carne e nel pesce, nelle uova, nel latte e latticini. Si trova anche nei legumi, nel riso e nella frutta secca. Sotto forma di integratore, esiste in polvere, pastiglie, gel e liquido già pronto da bere. Ma esiste anche per uso esterno. La troviamo infatti nelle creme o gel, nei balsami per capelli e negli shampoo. Questo integratore ha molte altre proprietà. Vediamo quali sono e cosa influisce sull’aspetto arginina e qualità/prezzo.

Le proprietà dell’arginina

L’arginina aiuta la circolazione del sangue, in quanto ha una proprietà di vasodilatazione. E’ quindi utile nella prevenzione delle malattie cardiocircolatorie, dell’ipertensione, dell’ipercolesterolemia. Ha un ruolo positivo anche per migliorare i disturbi erettili più semplici. Inoltre ha attività antiossidante, che combatte i processi di invecchiamento di cellule e tessuti. Contribuisce a formare il collagene, sostanza preziosa per la pelle, le ossa ed i tessuti connettivi. Negli integratori, è presente come unico ingrediente oppure unita a minerali, vitamine o altri aminoacidi, ed i dosaggi sono assai vari.

Gli utilizzi dell’arginina

Oltre che per funzione cardiocircolatoria, l’arginina trova impiego nello sport. E’ utile per potenziare la muscolatura e migliorare le performances, e per contribuire poi ad un miglior recupero post allenamento. Viene usata altresì nei periodi di riabilitazione post incidente, per motivi analoghi. Anche nelle persona con regimi alimentari sbilanciati, es diete vegane e vegetariane che escludono cibi di origine animale, risulta utile. Un altro uso frequente riguarda le persone con periodi di stress da sovraccarico lavorativo o familiare, per ridurre la stanchezza. Ma anche nella menopausa, per combattere l’osteoporosi e l’inaridimento dei tessuti.

Arginina e qualità/prezzo: fattori psicologici

Quando decidiamo di acquistare qualcosa, cerchiamo sia un buon prodotto che un prezzo accettabile. Tutte le aziende, ormai, parlano di qualità. Il prezzo è un numero, ma nella sua interpretazione incidono elementi psicologici che il marketing conosce perfettamente. E’ noto che un prezzo che termina con le cifre “9” o “99” attira maggiormente i clienti rispetto ad una cifra tonda. Ad es, si tende a percepire come conveniente un prezzo di 2,99 euro più che uno di 3 euro. Il prezzo può dire qualcosa sulla qualità, ma questo non è sempre vero. Talvolta, possiamo pensare che un prezzo molto basso sia sinonimo di qualità scadente, ed uno molto alto sia sintomo di qualità ottimale.

Arginina e qualità/prezzo: gli obiettivi

Quando si tratta di articoli che acquistiamo per la nostra salute, dobbiamo essere ancora più attenti ad una pluralità di fattori. Il primo di questi è valutare quale è il nostro obiettivo. Attraversiamo un periodo di stress, ad es perché stiamo cambiando casa o posto di lavoro, oppure usciamo da un periodo di malattia non grave ma che ci ha lasciato “un po’ giù”? Allora non serve certo l’arginina in dosaggi enormi degli sportivi. Assai meglio una formulazione con dosaggio minore, ma unita anche a vitamine, potassio e magnesio che ci aiuta nel recupero. E meglio se in bustine di polvere da diluire in acqua o flaconcini liquidi pronti da bere. Ci consente un dosaggio corretto, è facile da portare fuori casa e costa anche meno di dieci euro.

Altri obiettivi

Un altro esempio: abbiamo le mani secche, screpolate, la pelle che tira? Beh, forse in tal caso è meglio una buona crema invece di un integratore per bocca. Esistono ottimi cosmetici con arginina intorno ai 10-15 euro. Se invece pratichiamo sport di alto livello, ci serve sicuramente un dosaggio maggiore ed una formulazione a rapido assorbimento. Magari anche con arginina unita ad altri aminoacidi per fornire un supporto più completo alle nostre prestazioni atletiche. In questo caso i prezzi salgono, in rapporto alla purezza dell’arginina, al dosaggio ed alla confezione. Attenzione, però: le confezioni di polvere molto grandi sono forse più convenienti ma la polvere tende ad “impaccarsi” una volta aperta. Meglio in liquido o in compresse.

Arginina e qualità/prezzo: le aziende

Orientarsi verso aziende affidabili è indispensabile, ma talora è complicato valutarne tutti gli aspetti. Cerchiamo di preferire aziende specializzate nel settore, presenti sul mercato da anni e ben rappresentate. Così possono garantire esperienza, conoscenza del settore e delle esigenze dei clienti. Questo è anche garanzia di una produzione e vendita continuativa, per evitare di acquistare prodotti fermi in magazzino da moltissimo tempo. Un altro parametro fondamentale è la conformità a standard di sicurezza internazionali riguardo produzione e commercializzazione. Vediamo di seguito i principali. Per i prodotti cosmetici, l’azienda deve rispettare il Codice INCI, che disciplina gli ingredienti sicuri. L’arginina è tra questi, ma dobbiamo controllare anche gli altri. Infatti sono in genere presenti anche oli, profumi e altre sostanze che devono comunque essere certificate.

Altri standard

Un discorso analogo vale per i prodotti ad uso sportivo. In tal caso il Codice da rispettare è quello WADA-AMA che disciplina a livello internazionale questo settore. Ciò sia per evitare problemi con l’antidoping, ma ancor più per evitarne alla nostra salute. Per i prodotti dichiarati adatti a vegetariani e vegani, il riferimento è alla certificazione italiana Bioagricert. Infine, ricordiamo che alcune aziende produttrici di integratori per via orale aderiscono al Codice HACCP in materia di igiene e sicurezza degli alimenti.

Gli obiettivi che ci poniamo e le aziende produttrici sono i principali parametri da valutare nel rapporto qualità/prezzo

Conclusioni

L’adesione di una ditta produttrice a questi standard comporta talora costi più alti per i prodotti sul mercato. Ma vale sicuramente la pena, per questo motivo, di spendere qualcosa in più per essere certi di avere un prodotto testato e sicuro, che aiuti la nostra salute e non la danneggi.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

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